Mimmo Cafiero

Percussionista e compositore siciliano, studia pianoforte al Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Palermo dal 1971 al 1974. Negli anni 1972 e 1973 prende parte, in qualità di cantante del “Coro delle Voci Bianche” del Conservatorio diretto dal M° Tagini, alle rappresentazioni liriche della “Carmen” e della “Tosca” nell’ambito delle Stagioni del Teatro Massimo di Palermo.

Approda al jazz nel 1975 come percussionista autodidatta iniziando a suonare spesso al "Brass Group Jazz Club" di Palermo con vari musicisti e, in "jam session", con alcuni musicisti stranieri di passaggio (Ian Carr, Oliver Lake ed altri). Dal 1975 al 1978 partecipa ad alcune importanti trasmissioni televisive sul jazz condotte da Franco Cerri: "Sapere, il Jazz in Italia", "Chitarra e Fagotto", "Di jazz in jazz". Dal 1978 al 1981 fa parte stabilmente del gruppo del vibrafonista Enzo Randisi col quale incide due dischi e partecipa anche ad un tour di venti concerti in Spagna.

Comincia nel 1981, per una propria ricerca musicale, a suonare con le sue formazioni e soprattutto con un trio composto insieme a Salvatore Bonafede al pianoforte e Giuseppe Costa al contrabbasso. Nel 1983 entra a far parte della "Brass Group Big Band", un'orchestra di venti elementi che viene diretta, tra gli altri, da Mel Lewis, Sam Rivers, Toshiko Akiyoshi, Archie Shepp ed Ernie Wilkins. Contemporaneamente insegna percussioni al "Centro Studi del Brass Group".

Nel 1984 inizia a suonare, sempre da autodidatta, la batteria, e subito lo ritroviamo nella "Reinhardt Jazz Studio Orchestra" di Claudio Lo Cascio in oltre cinquanta concerti diretti per lo più da Enrico Intra e da Sal Genovese. Con questa orchestra incide anche un disco nell'aprile dell'84. Sempre nell'84, da percussionista, partecipa su Rai Uno con l'orchestra di Bruno Biriaco a quattordici puntate di "Domenica in….".

Nel 1985, pur continuando la sua attività di "free lance", inizia la sua ricerca compositiva che lo porterà nell'86 ad incidere il suo primo disco dal titolo “Emersion” con un settetto insieme a Paolo Fresu, Stefano D'Anna, Salvatore Bonafede, Paolino Dalla Porta, Ettore Fioravanti e Loredana Spata.

Dal 1986 al 1988 è ospite, in oltre duecento concerti in Italia e all'estero, della band di Romano Mussolini, insieme a Gianni Basso, Gianni Sanjust, Glauco Masetti e Valery Ponomarev. Intanto, nel 1987, incide per la Rai Fonit Cetra un disco di sonorizzazione contenente musiche di sua composizione. Nel 1988 incide il suo secondo disco dal titolo “I Go”, preceduto da un tour di cinquanta concerti effettuati col suo quartetto in tutta Italia dal 5 marzo al 30 aprile.

Dal 1989 al 1992 collabora con l' "Ente Autonomo Teatro Massimo" di Palermo per la divulgazione della musica jazz nelle scuole. Durante la sua carriera ha inoltre collaborato, sia come compositore che come esecutore, alla realizzazione di musiche per cinema, teatro, danza e documentari. Nel 1990 incide il suo terzo disco dal titolo “Moon and Twenty Five” con, ospite nel suo quintetto Kurt Rosenwinkel alla chitarra.

Nel '91 è l'ideatore della "Open Jazz Orchestra", una grande formazione intorno alla quale roteano quasi tutti i musicisti siciliani. Nel '92, in qualità di presidente del comitato regionale dell' A.M.J. (Associazione Nazionale Musicisti di Jazz), coordina insieme a Gianni Gebbia la pubblicazione del primo audiocatalogo del jazz siciliano, “Sicilian Jazz Collection”, tre CD editi dalla Splasc(h) Records.

Nel '93 è l'autore delle musiche, nonché l'attore protagonista del video "Toccare" di Salvo Cuccia, all'interno del lavoro "Sensi Unici" (cinque video per cinque autori) prodotto da Scottish TV e Anonimi Indipendenti partecipando al "Fringe Film e Video Festival" di Edimburgo nel '94. Il '94 lo vede impegnato in un lungo tour italiano, nel quale riprende la sua collaborazione con Salvatore Bonafede (ritornato dagli Stati Uniti) a vent'anni dalla prima esperienza insieme. Sempre nel '94 incide il suo quarto disco “Domani è Domenica” con Salvatore Bonafede e Paolino Dalla Porta.

Nel '95 inizia un lungo tour europeo insieme a Dario Deidda e Salvatore Bonafede. Con questo trio incide un disco live a Bruxelles. Nel '95 e nel '96 tiene un seminario con Hal Crook e Mick Goodrick a Langnau in Svizzera. Nel '96 effettua un tour in Italia con il quartetto di Joey Calderazzo, con il trio del chitarrista Kurt Rosenwinkel e registra il suo ultimo disco contenente musiche di sua composizione con ospite, nel suo nuovo gruppo "Triangles", il pianista Diederik Wissels.

Nel 1998 il suo gruppo è invitato in Polonia per alcuni concerti organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia. Nel ’99 effettua un tour negli Stati Uniti suonando a New York al Blue Note e al Savoy, e in North Carolina con il sassofonista Paul Jeffrey.

Nel 2000 suona di nuovo negli Stati Uniti stavolta come ospite solista della Duke University Jazz Orchestra per interpretare un concerto ispirato alla musica di Sam Rivers. Sempre nel 2000 nel mese di luglio partecipa al festival “Jazz Nights” a Langnau in Svizzera dove insegna batteria e musica d’insieme e suona con il quartetto di Hal Crook, il quartetto del vibrafonista Hazy Osterwald e collabora in seno ad un progetto con Hannibal Peterson per un concerto scritto per quartetto jazz ed orchestra sinfonica.

Durante il 2001 e il 2002 continua a collaborare con Paul Jeffrey partecipando ancora ad alcuni concerti negli Stati Uniti ed esibendosi tra l'altro allo "Smoke" club di New York con Giampaolo Casati ed il contrabbassista John Ore.

Nel 2001 effettua parecchi concerti con la Open Jazz Orchestra soprattutto in estate in giro per l’Italia.

Nel 2003 inizia a collaborare con il sassofonista Mario Raja entrando a far parte del suo nuovo quintetto con il quale partecipa ai festivals di Umbria Jazz 2003 e Siena Jazz 2003 e 2004. Sempre con questo quintetto, di cui fanno parte anche Roberto Rossi, Riccardo Zegna e Piero Leveratto con i quali effettua una registrazione.

Nel mese di luglio 2004 è invitato di nuovo a Langnau in Svizzera per suonare con il quartetto di Hal Crook e Rick Peckam e per fare esibire la Italian Open Youth Band, giovane gruppo under 21 da lui organizzato con musicisti provenienti da varie regioni italiane.

Nel 2005 si esibisce in Svizzera con il violinista russo David Goloshchekin e la cantante Mya Nydegger.

Nel mese di agosto suona a New York con il quintetto di Paul Jeffrey.

Sempre con Paul Jeffrey  e sempre nel 2005, dal 10 al 20 novembre, effettua un tour di concerti in tutta Italia.

Nel mese di marzo 2006 registra con il quartetto del chitarrista giapponese Akio Sasajima con Stefano D'Anna e Harvie S ed effettua un breve tour in Sicilia.

Nel 2008 effettua un tour con la sua Open Band in maggio con ospite nel suo gruppo il contrabbassista americano Harvie S con cui incide un disco e nel mese di luglio partecipa al festival internazionale di PORI in Finlandia, al festival di LANGNAU in Svizzera e suona a Siena all'interno della manifestazione Siena Jazz.

 

Durante il 2009 e il 2010 si dedica ad un progetto in trio con Riccardo Zegna e Gabriele Evangelista con i quali effettua parecchi concerti in Italia.

 

Tra il 2010 e il 2011 ha tenuto dei corsi presso il Centro Polifunzionale dell’Istituto di pena minorile MALASPINA di Palermo.

 

Dal 1991 è il direttore didattico e docente di batteria jazz, percussioni e musica d'insieme della "Open Jazz School" di Palermo. Dal 1993 è l'ideatore e l'organizzatore di numerose rassegne di jazz che si svolgono in Sicilia.